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LA RINOPLASTICA

La chirurgia plastica è una specialità medica che cerca di migliorare le menomazioni del viso e di altre parti del corpo dovute a incidenti, malattie, difetti presenti sin dalla nascita o intervenuti con il trascorrere degli anni.
La parola “plastica” deriva dal greco “plassein” che vuole dire modellare o dare forma.
La chirurgia plastica comprende la chirurgia estetica che ha lo scopo di modellare sia il viso che il corpo, non è essenziale per il benessere fisico ma viene eseguita per migliorare l’apparenza dell’individuo e il suo stato psicologico.

                                                                              

LA RINOPLASTICA

È un intervento che consiste nel rimodellamento del naso per migliorare l’aspetto ed è la più comune tra tutte le procedure plastiche. Può inoltre correggere un difetto di nascita o provocato da un incidente, può aiutare a risolvere un problema respiratorio.
La rinoplastica può ridurre o aumentare la lunghezza del naso, cambiare la forma della punta o del dorso e modellare l’ampiezza delle narici o cambiare l’angolo tra il vostro naso e il labbro superiore.
Se state pensando di sottoporVi ad una rinoplastica, queste poche righe vi daranno una conoscenza di base sulle procedure, quando può essere eseguita, come viene effettuata e quali risultati vi potere attendere.

 

I migliori candidati alla rinoplastica

Può migliorare il vostro aspetto e di conseguenza la vostra sicurezza personale; i migliori candidati per la rinoplastica sono quindi le persone che cercano di migliorarsi, non pretendendo la perfezione.
Per quanto riguarda gli adolescenti è preferibile attendere che abbiano completato il loro accrescimento, quindi verso i diciotto anni; per le ragazze anche intorno ai sedici anni. È necessario che l’intervento sia eseguito da un chirurgo plastico ed in questo caso le complicazioni sono di poco conto e piuttosto infrequenti. A volte (un caso su dieci) potrebbe essere necessaria una seconda operazione per correggere per esempio una piccola imperfezione.                 

  

Questi casi sono imprevedibili e possono accadere anche a pazienti dei migliori chirurghi. L’eventuale correzione secondaria è solitamente un intervento poco impegnativo. Prima di decidere di sottoporvi all’intervento valutate attentamente ciò che vi aspettate e discutetene con il vostro chirurgo.

 

Programmazione dell'intervento

Sono necessarie almeno due visite:
- nel corso della prima, il chirurgo vorrà conoscere innanzitutto le vostre aspettative, valutare la forma del vostro viso, la struttura delle ossa nasali e delle cartilagini, lo spessore della pelle etc., vi verrà fatto un servizio fotografico.
- nel corso della seconda visita verrà esposto il progetto operatorio tracciato sulle foto, le correzioni che si riterranno più opportune in base alle quali verrà stabilito quale potrebbe essere la forma del “nuovo naso”; in questo modo il chirurgo riuscirà ad avere un’idea più precisa sulle vostre aspettative. Non aspettatevi però che il nuovo naso sia identico a quello disegnato sulle foto.

 

Durante il corso delle visite è necessario riferire al chirurgo su vostri eventuali incidenti, interventi subiti al naso, eventuali allergie o problemi respiratori, se prendete medicine o se fumate.

 

Preparazione all'intervento

Vi verranno richiesti degli esami di laboratorio (eventualmente una radiografia al torace) ed un elettrocardiogramma. L’intervento deve essere eseguito in clinica e l’anestesia sarà generale, la degenza è normalmente di ventiquattro ore. 
Le variabili chirurgiche sono molteplici e ciò che si può garantire è di ottenere un valido miglioramento estetico, non la perfezione.

 

L'intervento

L’intervento dura circa un’ora e mezzo: la rinoplastica viene eseguita solitamente all’interno delle narici, eventuali differenti tecniche verranno esposte al/alla paziente.
Nel corso dell’operazione, la pelle del naso è  separata dalla sua impalcatura osseo-cartilaginea che viene scolpita secondo la forma desiderata. La pelle poi si riadatta come un guanto sulla nuova struttura.
Al termine dell’intervento verrà applicata una medicazione rigida affinché il naso possa riassestarsi in posizione corretta per evitare un rigonfiamento eccessivo e per proteggerlo da eventuali traumi.
Spesso non è necessario il posizionamento di tamponi se non nelle prime 24 ore.

 

Ritorno alla normalità

Dopo l’intervento, saranno presenti gonfiori e lividi intorno agli occhi che andranno diminuendo fino a scomparire dopo circa due settimane. Avrete inoltre, per alcune settimane difficoltà alla respirazione (sensazione di naso chiuso): è raccomandabile non soffiarsi il naso per tre settimane durante la guarigione dei tessuti.
Si può tornare a scuola o al lavoro dopo una settimana dall’intervento. Sono da evitare attività sportive e lavorative particolarmente faticose.
È vietata l’esposizione al sole per circa sei-otto settimane, anche per fare uso degli occhiali si dovrà attendere sei-sette settimane o quanto meno usarli il meno possibile e con montature leggerissime.
Il paziente si attende un’immediata trasformazione dopo l’intervento, ma modesti gonfiori soprattutto alla punta, possono persistere per mesi; per questo motivo il risultato finale della rinoplastica sarà completamente apprezzabile solo dopo sei-otto mesi.
È comune, dopo una rinoplastica, che gli altri non vedano particolari mutamenti nel vostro aspetto. Questo non và considerato un insuccesso, significa invece che il naso si trova nelle giuste proporzioni ed è in armonia con gli altri componenti del viso.